In molte strutture sanitarie italiane
esistono da tempo gruppi di medici affiatati che cercano di
sviluppare ed applicare strategie alternative in grado di
ridurre od eliminare il ricorso alle trasfusioni di sangue
omologo.
La creazione di un vero “bloodless
center” richiede però un impegno supplementare. E’
necessaria la stretta collaborazione di medici e paramedici
motivati. Servono protocolli terapeutici, tecnologie e
programmi culturali in grado di seguire la continua
evoluzione delle strategie emoconservative.
I nostri corsi hanno come prima
finalità l’aggiornamento continuativo dei medici disposti ad
affrontare la sfida della “bloodless medicine and surgery”.
Nel prossimo futuro saremo
in grado di valutare quali strutture sanitarie
saranno in grado di esibire le credenziali di un
vero "bloodless center". Man mano che tali
centri verranno all'esistenza saranno segnalati
in questa pagina.